Un’iniziativa nel fine settimana a Roma: Oltre 60.000 i titoli stampati.
Serena Fiorletta
“Sociale è tutto ciò che riguarda la società civile. Stare dalla parte dei più deboli e spostare l’attenzione su questo”, ci dice Nicola Villa, delle Edizioni dell’Asino, accogliendoci al Salone dell’Editoria Sociale che si svolge a Roma in questo fine settimana. Alla sua seconda edizione, presso lo spazio ex Gil a Trastevere, l’iniziativa vede partecipi più di 30 editori e ben oltre 50 organizzazioni no-profit, 32 tavole rotonde, presentazioni di libri e incontri, 107 autori e scrittori ospiti, 3 giorni di dibattiti, proiezioni e conferenze. Sono questi i numeri del Salone dell’editoria sociale che parlerà di welfare e crisi economica, lavoro e immigrazione, altra economia ma anche un ‘processo alla scuola’, un dibattito sulla crisi del sistema educativo. Argomento, quello dell’educazione, “che deve essere riportato al centro del dibattito politico e quotidiano, come le diverse case editrici qui presenti possono dimostrare”, prosegue Villa. Girando nel Salone si trovano realtà varie, dalle Edizioni Paoline fino alla casa editrice Eleuthera, di cultura libertaria, che si presenta con una connotazione specifica fin dal nome, che in greco vuol dire “libera”.
La partecipazione è aumentata
“La partecipazione rispetto allo scorso anno è notevolmente aumentata e non ci sono certo solo gli addetti ai lavori, molti sono studenti”, osserva Nicola Villa, secondo il quale il notevole impatto è dovuto anche al taglio internazionale che si è dato alla manifestazione. Molti, infatti, gli ospiti stranieri che animano il Salone, dalla sociologa olandese Saskia Sassen all’atteso incontro di domani con lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel. Saranno affrontate anche le questioni della storia d’Italia, come il Risorgimento e la Resistenza, del dialogo interreligioso e del ruolo dei media attraverso gli incontri previsti, le presentazioni di libri, le numerose conferenze e gli autori ospiti. Nel corso della manifestazione sarà presentato un rapporto sull’editoria sociale in Italia curato dalla casa editrice ‘Gli Asini’ e basato sulla proiezione di dati Istat.
Nel 2009 pubblicati 60.000 titoli
Nel 2009 sono stati 60.000 i titoli pubblicati con una tiratura di 90 milioni di copie, il 90% delle quali distribuite gratuitamente con prevalenza su scuola, cultura e sport. Non sono solo i temi sociali ad affermarsi sempre di più nel mondo dell’editoria ma è anche lo stesso “no profit” a diventare attore della produzione editoriale. Tutto questo può aiutare il terzo settore e chi vi lavora ad uscire fuori dalla nicchia o più spesso dall’angolo in cui è costretto per contaminarsi e contaminare altro sapere. ‘iniziativa, promossa da Gli Asini, Comunità di Capodarco, Redattore Sociale, Lunaria, Edizioni dell’Asino, Lostraniero, si concluderà lunedì 25 ottobre alle ore 21 al cinema Sacher di Nanni Moretti.






